Spettacolo teatrale "La Cage aux Folles" : Non c’è cosa più bella e naturale di vivere se stessi

pubblicato 17 mag 2015, 13:48 da Marco Barone   [ aggiornato in data 17 mag 2015, 13:48 ]
L' Associazione "Farma e Benessere" ogni anno sostiene la cultura ed in particolare il teatro con uno spettacolo realizzato dalla Compagnia di attori "SALTINPALCO" che si esibiranno in “LA CAGE AUX FOLLES”

La regia è curata dal giovane regista Guglielmo Lipari.

"La Cage aux folles"
è una commedia Francese in 2 atti, di genere Comico/Musicale/Brillante, che nel nostro personale adattamento si presenta come una fusione tra l’originale pieces francese, le due trasposizioni cinematografiche, italiana (Il Vizietto) e americana (Piume di Struzzo) e un pizzico di inedito che non manca mai.

Georges e il suo compagno Albin gestiscono uno sfavillante locale notturno a Saint Tropez, dove Albin si esibisce come drag queen con il nome d'arte di "Zazà". 

I due, che vivono insieme da oltre 20 anni, hanno cresciuto assieme Muriel, figlia di Georges, nata da una fugace relazione eterosessuale con una ballerina.
La vita dei due viene però messa a dura prova quando Muriel annuncia di essersi fidanzata con il figlio di un politico ultra-conservatore e che, in occasione della visita dei futuri suoceri, desidererebbe che Albin non fosse presente, per non fare cattiva impressione sul futuro suocero.
 
Da qui ha inizio una serie di equivoci comici che dall'incontro tra le due famiglie, alla cena che si rivelerà un totale fiasco, movimenteranno la vicenda fino a una conclusione a sorpresa.

Ecco le parole del regista: "Ciò che sento fortemente mio e che già per la terza volta cerco di proporre nei miei adattamenti, è questo sottile gioco tra teatro e cinema, due mondi cosi diversi, seppur cosi simili. Questo testo, però, ha avuto la mia totale devozione quando ho avuto la fortuna di leggere la qualità dei dialoghi e analizzare gli intrecci triangolari che accomunano le relazioni tra i vari personaggi (mamma papà figlia, compagno papà figlia, suocero suocera papà, compagno suocera mamma e via discorrendo)"

Il titolo è un gioco di parole francese fra “Gabbia di matti” e “Gabbia di Checche”, e già da questo minimo dettaglio può comprendersi in pieno il messaggio finale che esso trasmette, su come sia facile restare ingabbiati nei propri pregiudizi e come sia invece cosi difficile ammettere, ancora oggi, che non c’è cosa più bella e naturale di vivere se stessi per come si è, e non per come vuoi che gli altri ti vedano.

Associazione "Farma e Benessere"
farmaebenessere@libero.it


Per info. e biglietti: - Numero cell: 3396185215

CON:
Gerardo Lupi Milite
Guglielmo Lipari
Chiara Lambiase
Imma Pastore
Beatrice Granato
Giorgia Russo
Alessandro Tipaldi
Liana Pagliara
Alessandro Pisapia

CORPO DI BALLO:
Carla Leone
Caterina Giangrasso
Marco Abate
Francesco Memoli


Regia di GUGLIELMO LIPARI 

Coreografie: CATERINA GIANGRASSO

Arrangiamenti musicali: MICHELANGELO MAIO

Costumi: LIANA PAGLIARA

Trucco: Stefania Sada e Elisa Abagnale

Grafica Pubblicitaria&Web: BEATRICE GRANATO

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