Notizie ed Aggiornamenti dal mondo della Sanità


Cistite Rimedi Naturali e Fitoterapia

pubblicato 21 set 2014, 15:12 da Marco Barone   [ aggiornato in data 21 set 2014, 15:23 ]

"La cistite è una fastidiosa infiammazione(flogosi) della mucosa vescicale. Colpisce prevalentemente il sesso femminile e spesso si accompagna ad un bisogno continuo e doloroso di urinare. La cistite insorge talvolta senza sintomi o cause evidenti, altre volte è secondaria a pratiche anticoncezionali o a rapporti sessuali. L'infiammazione è causata da batteri che popolano l'ultimo tratto dell'intestino, fra cui in prima linea il colibacillo, o da altri patogeni. Tali germi possono raggiungere la vescica dall'esterno, passando attraverso l'uretra, o dall'interno per propagazione da organi vicini, o ancora per via ematica"


La fitoterapia può essere un valido aiuto per alleggerire la sintomatologia della cistite: le sostanze naturali diuretiche sono in grado di aumentare l'espulsione di urina, favorendo pertanto l'eliminazione di scorie.


Uva ursina: antimicrobico/disinfettante delle vie urinarie, droga naturale d'elezione per il trattamento della cistite. Anche carciofo, cetriolo, finocchio, sedano, tarassaco espletano una buona azione diuretica, valido ausilio per coadiuvare il trattamento della cistite.


       Rimedi per la Cistite


Per velocizzare la guarigione, si consiglia di assumere tisane formulate con principi attivi estratti da piante ad azione diuretica e/o disinfettante delle vie urinarie:

  • Uva ursina (Arctostaphylos uva ursi) → proprietà disinfettanti delle vie urinarie. Rimedio estremamente utile per la cistite
  • Asparago (Asparagus sativus) → proprietà diuretiche
  • Equiseto (Equisetum arvense) → proprietà diuretiche e rimineralizzanti
  • Ortica (Urtica dioica,) → proprietà diuretiche, antinfiammatorie e rimineralizzanti
  • Ortosifon (Orthosiphon stamineus) → proprietà diuretiche
  • Carciofo (Cynara scolymus L.) → proprietà diuretiche
  • Finocchio (Foeniculum vulgare) → proprietà diuretiche
  • Mirtillo (Vaccinium myrtillus) → proprietà diuretiche, antiossidanti, disinfettanti delle vie urinarie
  • Corbezzolo (Arbutus unedo) → proprietà disinfettanti ed antinfiammatorie, particolarmente adatto come rimedio naturale contro la cistite
  • Echinacea (Echinacea purpurea) → proprietà disinfettanti e immunostimolanti

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Sole, mare e.... Micosi da spiaggia, un problema non soltanto estetico

pubblicato 17 lug 2014, 06:47 da Marco Barone   [ aggiornato in data 09 feb 2015, 10:50 ]

Durante la stagione calda, al mare o in piscina non è raro cadere vittime delle micosi cutanee. Ecco come si prendono e che cosa fare per evitarle.


Estate, tempo di vacanza e... tempo di micosi. 
L'ambiente caldo umido e l'aumentata sudorazione tipiche della stagione favoriscono infatti lo sviluppo di quelle fastidiose infezioni della pelle da funghi o miceti dermatofiti.

E una serie di attività tipiche della stagione calda fanno poi il resto. 

Si va in spiaggia, o piscina, si frequentano di più luoghi pubblici aumentando non solo le fonti di possibile contagio, ma anche le occasioni per stare insieme agli altri con buona parte della pelle scoperta.Talvolta causa di parecchio imbarazzo. 

Le micosi, infatti, non sono dolorose, ma molto fastidiose. 

Arrossamento, desquamazione, bruciore e prurito sono i sintomi principali che, oltre tutto, spingono a grattarsi in continuazione. Aumentando il danno alla pelle e quindi le probabilità di estensione della micosi e il rischio che gli altri ci stiano alla larga. 

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La pelle in fondo è il nostro “biglietto da visita”, la prima cosa che gli altri vedono. 
Ogni lesione che ne altera l’integrità rischia di diventare sospetta agli occhi degli altri e quindi fonte di disagio e imbarazzo per chi ne soffre. Molti credono infatti che tutte le micosi siano contagiose. In realtà questo non è assolutamente vero. Non per tutte, almeno. 

Per esempio, sono contagiose le tigne, ma non la pitiriasi. Per l’occhio non esperto però non è facile distinguere e quindi ogni lesione viene considerata potenzialmente contagiosa e quindi da tenere a distanza. Senza contare che il sole rischia di evidenziare ancora di più la presenza di micosi, aumentando il contrasto tra la cute sana che si abbronza e quella malata che invece si abbronza poco o per nulla.

I falsi miti sulle micosi: Quello della contagiosità non è, tuttavia, l’unico luogo comune che circola sulle micosi. Un’altra convinzione errata è, per esempio, che una volta prese, dalle micosi non ci si liberi più. 

Guarire invece si può, ma è fondamentale essere tempestivi nell’andare dal medico per trovare la cura giusta, e costanti nell’applicarla secondo prescrizione. Il problema poi non è solo estetico. Trascurare un’infezione della pelle può voler dire vederla estendersi in superficie, ma anche in profondità, verso gli organi interni. E questo può essere un vero pericolo per la salute. Si tratta di eventualità piuttosto rare e possibili soprattutto se c’è una debolezza del sistema immunitario. 

Ma già il fatto di aver sviluppato una micosi superficiale indica che qualche piccola falla nel nostro sistema di difesa c’è.

Non va dimenticato che mentre alcune micosi sono dovute a microrganismi estranei al nostro organismo, una buona parte è causata, al contrario, da miceti e funghi che normalmente abitano le nostre superfici corporee.
Questi sono innocui o addirittura utili per mantenere il delicato equilibrio della flora microbica cutanea. 

Fino a quando, però, non intervengono fattori come appunto il clima caldo e umido, un aumento della sudorazione, o un abbassamento delle difese, che ne stimolano una crescita esagerata. 
Compaiono così i segnali della loro eccessiva presenza: arrossamenti, cambiamenti di colore, desquamazione, chiazze prive di peli o capelli e tutti i fastidi che vi si associano.

Se è vero che su alcuni dei fattori che favoriscono lo sviluppo delle micosi non possiamo fare nulla è altrettanto vero che ce ne sono tanti altri sui quali possiamo fare molto. 

L’ igiene non va in vacanza

L'accurata igiene personale è la prima misura precauzionale da adottare se si vogliono evitare questi problemi. Ma è altrettanto importante non esagerare, per non alterare il normale pH della pelle. Il grado di acidità della nostra cute è infatti fondamentale per mantenere l’equilibrio della flora microbica e contrastare lo sviluppo di funghi. Una maggiore attenzione a non camminare a piedi nudi in tutti quei luoghi molto frequentati (piscine, docce, bagni) e negli altri ambienti a noi estranei, comprese le camere d’albergo anche se sembrano pulite alla perfezione. Da evitare anche l’uso di asciugamani e accessori di uso comune. E non stendersi sulla sdraio senza il proprio telo. Evitare di bagnarsi in fiumi e in acque di dubbia pulizia. In questi casi, oltre ai funghi, possono essere in agguato anche altre infezioni.Tenere il più possibile asciutta la pelle è un’altra buona abitudine che aiuta a prevenire lo sviluppo di micosi. Il ristagno di umidità e sudore crea infatti l'ambiente più favorevole allo sviluppo dei miceti. In caso di infezione lavare la biancheria ad alta temperatura e con detersivi forti per ridurre al minimo l'autocontagio e il contagio di altre persone, le quali dovrebbero comunque evitare lo scambio soprattutto di asciugamani e accappatoi. Non cedere alla tentazione di farsi fare massaggi in spiaggia o altre cure estetiche. Un’attività particolarmente in voga da alcune estati, e ora vietata proprio perché spesso realizzata da persone non capaci e che usano tecniche e mezzi per nulla salutari. 

E per liberarcene i metodi ci sono.... Terapia.....

Se la prevenzione è il miglior modo di combattere l'insorgenza delle micosi è pur vero che ci sono fattori predisponenti su cui non possiamo fare molto. Evitare le micosi non è quindi sempre possibile, ma non è il caso di lasciarsi prendere dal panico. Esistono oggi terapie farmacologiche efficaci a base di antimicotici (come per esempio clotrimazolo e bifonazolo) disponibili in formulazioni diverse a seconda della zona da trattare. Sono disponibili creme per le zone più circoscritte e senza peli, soluzioni spray per le zone con peli e più estese come schiena e tronco, polvere da cospargere all'interno di calze e scarpe per assorbire il sudore e adatta sia per la cura sia per la prevenzione. Mentre nelle micosi più gravi possono rendersi necessari gli antimicotici per bocca che dovrà prescrivere il medico. Oltre ai farmaci esistono anche terapie fisiche come la fotochemioterapia o la fotoforesi, e alcuni rimedi naturali. Tra questi ultimi si ricordano quelli a base di bardana, timo, lavanda, propoli ed echinacea, contenenti principi attivi ad azione antisettica e purificante. Oppure l’estratto di foglie di melaleuca utile per pediluvi. Sebbene il consiglio principale sia sempre quello di rivolgersi al proprio medico in modo da avere la giusta cura a seconda del tipo di micosi e della sua sede.E poi seguirla per il tempo prescritto (in genere due - tre settimane), anche se a nostro giudizio non ci sono più segni di malattia: pena l'inevitabile recidiva.

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   Parole Chiave: Sole, mare, micosi, spiaggia, macchie, piscina, farmaebenessere

Benessere : Piramide di Maslow

pubblicato 30 nov 2013, 08:23 da Marco Barone   [ aggiornato in data 21 set 2014, 15:24 ]

"Il benessere (da ben – essere = "stare bene" o "esistere bene") è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell'essere umano, e caratterizza la qualità della vita di ogni singola persona"


Il concetto di benessere nel corso degli anni ha subito numerose modifiche e ampliamenti, che hanno condotto ad una visione del termine più ampia e completa, non più incentrata sull’idea di assenza di patologie, ma come uno stato complessivo di buona salute fisica, psichica e mentale

Questa visione è punto cardine di molte discipline e correnti di pensiero filosofico, occidentali e orientali, con recenti conferme in campo medico- scientifico. 

Comunemente il benessere viene percepito come una condizione di armonia tra uomo e ambiente, risultato di un processo di adattamento a molteplici fattori che incidono sullo stile di vita.

Anche nel rapporto della Commissione Salute dell'Osservatorio europeo su sistemi e politiche per la salute (a cui partecipa il distaccamento europeo dell'OMS) è stata proposta definizione di benessere come "lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di benessere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società". 

Come si legge nel Rapporto, tutti e cinque gli aspetti sono importanti, ma ancora più importante è che questi siano tra loro equilibrati per consentire agli individui di migliorare il loro benessere.





Il concetto di benessere è una nozione in costante evoluzione: seguendo la piramide di Maslow, col passare del tempo la realizzazione dei bisogni fondamentali e di alcuni desideri considerati un tempo difficilmente raggiungibili porta alla nascita di altri bisogni e desideri.







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Neuroni ricavati dalla pelle: nuovo trattamento per la sclerosi multipla?

pubblicato 04 nov 2013, 06:46 da Marco Barone   [ aggiornato in data 21 set 2014, 15:26 ]

"Cellule della pelle trasformate in cellule staminali cerebrali in grado di migliorare il trattamento dei pazienti affetti da malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale come la sclerosi multipla: è quanto sono riusciti a farin uno studio pubblicato su Nature"



Cellule della pelle trasformate in cellule staminali cerebrali in grado di migliorare il trattamento dei pazienti affetti da malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale come la sclerosi multipla: è quanto sono riusciti a farin uno studio pubblicato su Nature Communications un gruppo di studiosi dell’Istituto di Neurologia sperimentale (INSpe) dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano coordinati da Gianvito Martino.



 

Lo studio, condotto per ora su modelli murini, mette in luce come le cellule della pelle – una volta riprogrammate in staminali cerebrali - siano in grado di ricostruire i danni alla mielina tipici della malattia, determinando un significativo miglioramento, sia clinico che neuropatologico, della malattia. Le cellule trapiantate riducono infatti l’entità del danno e sollecitano la produzione di nuova mielina (la guaina glicoproteica che ricopre i nervi, essenziale nel favorire e accelerare la trasmissione degli impulsi elettrici con i quali le cellule del sistema nervoso comunicano tra di loro) in grado di riavvolgere in maniera appropriata i nervi “denudati” dal processo infiammatorio. 

 

In particolare, due elementi di questa scoperta devono essere messi in evidenza, secondo i ricercatori: 1) la protezione dei nervi con una nuova guaina mielinica avviene in maniera rapida e adeguata poiché è mediata da un fattore neuroprotettivo prodotto dalle stesse cellule trapiantate, il leukemia inhibitory factor (LIF), e non dalla sostituzione delle cellule danneggiate con quelle trapiantate; 2) le cellule della pelle possono essere ottenute dallo stesso paziente nel quale vengono poi trapiantate, senza presentare potenziali problemi di rigetto.

 

Attualmente una cura per la sclerosi multipla non è ancora stata trovata. Le terapie disponibili si basano sull’impiego di farmaci che hanno hanno un’utilità soprattutto preventiva, e che non sortiscono quindi alcun effetto nelle fasi tardive di malattia e quando il danno mielinico si è già instaurato. La scoperta del San Raffaele, invece, apre nuove prospettive per i malati di sclerosi multipla, poiché, spiega Martino, "potrebbe rappresentare la base per lo sviluppo futuro di terapie innovative a base di staminali in grado di affrontare la malattia anche quando questa si è già instaurata e il sistema nervoso del malato risulta già compromesso”.


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Diabete giovanile: a scuola poco integrati 6 ragazzi su 10

pubblicato 04 nov 2013, 06:36 da Marco Barone   [ aggiornato in data 21 set 2014, 15:30 ]

L'indagine è della Federazione Nazionale Diabete Giovanile

"Il 50% degli alunni diabetici non trova un giusto inserimento nell’attività motoria e sportiva e il 64% ha problemi di socializzazione e integrazione. L’86% a scuola rileva disagi relativi al controllo glicemico e alla pratica della terapia insulinica, e il 59% riscontra problemi inerenti all’alimentazione nella mensa scolastica. I dati, che arrivano da un’indagine condotta dalla Federazione Nazionale Diabete Giovanile (FDG), sono stati discussi nel corso del seminario “I Giovani e il Diabete” che si è tenuto a Baveno (Verbania), organizzato da FDG e AGD Italia (Coordinamento tra le Associazioni Italiane Giovani Diabetici) con il supporto organizzativo di Roche Diagnostics"

Dal seminario è emerso che, nonostante l’Italia abbia una legge a tutela dei diabetici, la legge 115/87, e abbia recentemente adottato un Piano Nazionale Diabete, la situazione per i giovani affetti da questa patologia è ancora critica.





 “Sappiamo che la conoscenza della patologia e la formazione specifica del personale scolastico sono la chiave per creare a scuola un ambiente accogliente e sicuro per il bambino con diabete – afferma Patrizia Patera, membro del Gruppo di Studio Diabete della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica -. Ma spesso non ci sono sufficienti risorse che permettano di perseguire tale obiettivo in modo capillare e continuativo. Questo genera ansia e preoccupazione  negli insegnanti e nella famiglia e disagio nel bambino, con un conseguente peggioramento del controllo della malattia”. 

 

“Questo seminario è un nuovo percorso tra le due Associazioni nazionali dei giovani pazienti con diabete” – afferma Gianluigi Curioni, Presidente AGD Italia. AGD e FGD lavorano insieme per rispondere ai bisogni dei ragazzi diabetici e delle loro famiglie. Bisogna svelare le difficoltà dei giovani che convivono col diabete e intervenire per affrontarle”.



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Influenza: Per la «falsa» influenza già 120mila a letto

pubblicato 03 nov 2013, 02:25 da Marco Barone   [ aggiornato in data 03 nov 2013, 02:25 ]

Per la «falsa» influenza già 120mila a letto 


Sindromi causate da virus diversi da quelli influenzali


Raffreddore, starnuti, in qualche caso mal di gola, tosse e una febbre meno alta di quella dell'influenza. Si tratta di “sindromi para-influenzali, ovvero le sindromi respiratorie acute causate da adenovirus, rinovirus e coronavirus, anche complici gli 'sbalzi' delle condizioni meteo'”, spiega il ricercatore del dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco. Se il sistema immunitario è debole, le temperature cambiano repentinamente o l'alimentazione è carente di vitamine e minerali è più facile cadere vittima di queste “false” influenze. 

Salute: il genere sessuale influisce sul rischio di ammalarsi fisicamente e mentalmente

pubblicato 11 set 2013, 14:53 da Marco Barone   [ aggiornato in data 21 set 2014, 15:35 ]

Farma&Benessere News "Uomo" - "Donna" - Medicina di Genere

Un nuovo studio del St. Michael s Hospital in Canada sostiene che il genere sessuale influisce sul rischio di ammalarsi fisicamente e mentalmente, dimostrando che in un periodo di 10 anni gli uomini hanno maggiori possibilità delle donne  di ammalarsi fisicamente. Dai risultati e’ emerso anche che soffrire di una patologia mentale incrementa il rischio di insorgenza di malattie fisiche di 10 volte per entrambi i sessi, anche se le donne si ammalano tendenzialmente con un anno di anticipo. “Il ruolo del sesso come fattore di rischio per la malattia non e’ sempre considerato ma e’ invece un elemento importantissimo”, ha spiegato Flora Matheson, autrice dell’indagine, sul Journal of Epidemiology & Community Health. “Il nostro studio suggerisce la necessita’ di effettuare ulteriori ricerche sul tema per comprendere pienamente le connessioni tra genere e problemi di salute complessi”, ha concluso.


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Mirtilli, mele e uva, ecco la ricetta antidiabete!!

pubblicato 01 set 2013, 08:30 da Marco Barone   [ aggiornato in data 21 set 2014, 15:32 ]


Tre porzioni a settimana riducono il rischio del 26%

Mirtilli, mele e uva: ecco un 'set' di armi antidiabete pronto da apparecchiare a tavola. Infatti secondo un maxistudio condotto alla Harvard University mangiare questo tipo di frutta aiuta a prevenire l'insorgenza del diabete di tipo due, il più diffuso al mondo.

Pubblicato oggi sul British Medical Journal, lo studio ha coinvolto 187.382 individui, il 6,5% (12.198) dei quali ha sviluppato la malattia nel corso della ricerca.

E' emerso invece che il consumo di succhi di frutta non ha effetti anti-diabete, anzi potrebbe avere effetti opposti.

Gli esperti Usa hanno chiesto ai partecipanti di compilare dettagliati questionari alimentari per capire la loro dieta. Poi i ricercatori hanno confrontato i dati da loro raccolti e dedotto che chi mangia mirtilli, mele o uva (anche uvette) almeno tre volte a settimana ha un rischio di ammalarsi di diabete ridotto del 26%.

Sostituendo i succhi di frutta con questo tipo di frutti, sostiene Qi Sun che ha condotto il lavoro, il rischio diabete si potrebbe ridurre del 33%.

Secondo Sun mirtilli, mele e uva hanno qualcosa in più: rispetto ad altri frutti contengono più antocianine e polifenoli, antiossidanti che sembrano capaci di coadiuvare il controllo glicemico













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"Farma e Benessere" : Le Vostre Domande

pubblicato 23 ago 2013, 10:04 da Marco Barone   [ aggiornato in data 21 set 2014, 15:33 ]

E' attiva sul sito dell' Associazione "Farma e Benessere" la possibilità di postare le vostre domande riguardanti temi di Salute e Benessere.

Immagina di essere in Farmacia e chiedi al tuo Farmacista di fiducia un consiglio o un aiuto per chiarire tutti i tuoi dubbi.

Con il Farmacista Risponde puoi:

Inviare una domanda direttamente al Farmacista, compilando il form online sul sito o consultare le risposte per vedere subito se le informazioni che cerchi sono già disponibili. 

Farmaebenessere.it offre ai suoi utenti un canale di comunicazione semplice e diretto con il Farmacista. Proprio come il dialogo in Farmacia con tutta la comodità e la riservatezza garantite dal servizio online.

Il Farmacista Risponde è un servizio gratuito

Trova una risposta ai tuoi problemi, dubbi o semplici curiosità!!!!  Clikka sul logo!!!! 


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Tutto è relativo, anche la soddisfazione sessuale

pubblicato 02 giu 2013, 13:11 da Marco Barone   [ aggiornato in data 21 set 2014, 15:34 ]

FarmaeBenessere Curiosità: Tutto è relativo, anche la soddisfazione sessuale 

Siete soddisfatti della vostra vita sessuale? Probabilmente sì, soprattutto se pensate di farlo più spesso dei vostri amici. Il curioso risultato di una ricerca americana. -www.farmaebenessere.it


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