Il Mal di Schiena “Acuto” a cura di Antonio Siepi - Fisioterapista

pubblicato 18 mar 2015, 15:30 da Marco Barone   [ aggiornato in data 18 mar 2015, 15:31 ]

"Il mal di schiena acuto è caratterizzato da un breve periodo (fino a 3 mesi) di limitazione fisica causata dal dolore o da un disagio a livello lombare, o da un dolore o intorpidimento che scende lungo la gamba (Sciatica)"

I trattamenti raccomandati dalle Linee Guida sono indirizzati ad aiutare le persone ad alleviare i sintomi dolorosi, a ricostruire una tolleranza al movimento e a ritornare al più presto possibile alle proprie attività abituali. 

Questo nuovo approccio al trattamento si allontana dai trattamenti più tradizionali che prevedono la prescrizione di antidolorifici e di un prolungato riposo a letto e indirizza ad un metodo più attivo, che coinvolge il paziente in prima persona nell’affrontare gli episodi di mal di schiena acuto, sottolineando l’importanza degli esercizi contrapponendosi ai farmaci per il sollievo dai sintomi. Abitualmente, i sintomi vengono attribuiti a una riduzione della forza della muscolatura dorsale, a tensione o contrattura muscolare, a distorsioni vertebrali, a lesioni legamentose o muscolari, o a problemi articolari. 


Qualche volta, i nervi che fuoriescono dal midollo spinale possono essere irritati da dischi “protrusi”, che causano dolore al gluteo o alla gamba. Ciò può causare anche intorpidimento, formicolio, o debolezza alle gambe. Chi ha una scarsa condizione fisica o fa un lavoro che richiede sforzi pesanti e/o periodi prolungati in posizione seduta o in piedi, è più a rischio per il mal di schiena. Lo stress emotivo o periodi prolungati di inattività possono far sembrare peggiori i sintomi dorsali. Ecco alcuni consigli sia per prevenire che per trattare il mal di schiena acuto. 

Fare regolarmente esercizi: esercizi specifici possono allenare muscoli importanti per la salute della schiena e possono aiutare a prevenire altri problemi. Portare scarpe comode, con tacco basso: le solette nelle scarpe possono aiutare chi deve stare in piedi per lunghi periodi di tempo. Porre le superfici di lavoro ad un’altezza comoda: usare una sedia con un buon sostegno a livello lombare. Quando si fa un sollevamento, tenere gli oggetti vicino al corpo: evitare sollevamenti in torsione, flessione e allungamento. Le fasce lombari, usate per prevenzione, possono consentire a qualcuno di continuare a lavorare quando il lavoro richiede frequenti sollevamenti. Riposare i piedi su uno sgabello basso quando si deve stare seduti per lunghi periodi di tempo. Mettere un cuscino o un asciugamano arrotolato dietro alla zona lombare quando si guida per lunghe distanze. Fermarsi spesso e camminare per qualche minuto. Per dormire comodamente, mettere un cuscino sotto le ginocchia quando si dorme in posizione supina, o in mezzo alle ginocchia quando si dorme su un fianco.


Associazione Farma e Benessere

Dott. Antonio Siepi

Fisioterapista

 

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