Ginecologia: gestire la Menopausa

pubblicato 25 apr 2016, 11:26 da Marco Barone   [ aggiornato in data 25 apr 2016, 11:29 ]
La menopausa viene definita come la cessazione dei cicli mestruali per esaurimento della funzione follicolare ovarica, di solito è necessario un periodo di almeno dodici mesi consecutivi di assenza di mestruazioni per porre la diagnosi di menopausa. 


L’età di insorgenza si colloca nelle donne occidentali tra i 49 e 51 anni, prima dei 40 anni si parla di menopausa precoce, essa può essere spontanea o indotta da chirurgia, chemioterapia o radioterapia pelvica. Tale evento è preceduto  da un periodo di transizione definito climaterio che può durare da 2 a 10 anni ed è caratterizzato da anomalie del ciclo mestruale secondarie al progressivo esaurimento del patrimonio follicolare ovarico, e da una caratteristica sintomatologia conseguente all’abbassamento dei livelli di estrogeni
Spesso alcune donne presentano un’alterazione dell’equilibrio psico-emotivo e neurovegetativo che comporta manifestazioni come: vampate di calore, irritabilità, sudorazioni, palpitazioni, insonnia

Dopo la menopausa si manifestano, a causa della riduzione dei livelli di estrogeni, processi involutivi che interessano tutto l’organismo: si verifica un assottigliamento del derma(cute), processi distrofici atrofici a carico dell’ apparato genito-urinario con episodi frequenti di cistiti, secchezza vaginale con conseguente difficoltà nei rapporti sessuali, rischio di malattie coronariche, aumento del colesterolo, osteoporosi, presente in circa il 25% delle donne in menopausa a causa della riduzione del calcio nelle ossa, artrosi, aumento di peso, aumentata incidenza di Alzheimer. 

A causa di ciò è necessario che la donna si sottoponga ad un controllo periodico in menopausa: visita ginecologica una volta all’anno, una mammografia ogni due anni tra i 40 e 50 anni, poi ogni anno secondo le raccomandazioni del The National Cancer Institute, visita senologica annuale, una MOC (mineralometria ossea) per verificare la presenza o meno di osteoporosi, uno screening ematico completo, un esame cardiologico con ECG.

 La qualità della vita della donna in menopausa ed i problemi ad essa legati possono essere notevolmente migliorati attraverso una terapia che può contemplare l’utilizzo di preparati estrogenici a basso dosaggio per uso sistemico o topico sotto stretto controllo medico per gli effetti collaterali che possono causare (aumentata incidenza di tumori alla mammella e all’endometrio, rischio di trombosi); l’utilizzo di preparati a base di estratti della soia (fitoestrogeni) associati a calcio e Vit.D, la sulpiride per il controllo delle manifestazioni vasomotorie. Esercizi fisioterapici, ginnastica. 

Concludendo  la Menopausa è un periodo fisiologico della vita delle donne che interessa circa il 25% di esse e deve essere vissuto con serenità ed intelligenza sottoponendosi a controlli preventivi periodici medici.

Dott. Matteo Tortora della Corte
Specialista in Ginecologia

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