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La Logopedista Risponde a cura della Dott.ssa Paola Siani

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DISTURBO SPECIFICO DEL LINGUAGGIO (DSL) – a cura della Dott.ssa Logopedista Paola Siani

 Il disturbo specifico del linguaggio (DSL) è una delle patologie di interesse logopedico più diffusa.

Si tratta di un disturbo evolutivo del linguaggio considerato  “specifico” perché non è collegato o causato da altre patologie ma interessa solo il linguaggio; la causa potrebbe forse risiedere in un  danno organico.

Il bambino con questo disturbo è assolutamente intelligente e in grado di comprendere perfettamente i coetanei e gli adulti ma presenta difficoltà nell’esprimersi.

Le difficoltà possono essere di tipo fonetico, di tipo fonologico o di tipo misto comprendendo i due dosordini.

La difficoltà di tipo fonetico è una difficoltà di tipo articolatorio, riguarda l’inventario fonetico del bambino (cioè la lista di foni classificati per modo e luogo di articolazione), e , per la sua diagnosi,  viene valutata la presenza o l’assenza dei foni o la sostituzione di un fono con un altro (es.Sale- Tale).

La difficoltà di tipo fonologico è la difficoltà che il bambino ha nell’utilizzare le regole fonologiche specifiche di ogni lingua adottando delle strategie semplificatorie; in pratica anche se il bambino pronuncia bene tutti i suoni singolarmante, nel linguaggio spontaneo omette o cambia l’ordine delle sillabe (es.ToPo-PoTo, TaVoLo-TaLo,CiNeMa-CiMeNa).

Il linguaggio del bambino quindi si presenta all’interlocutore poco comprensibile, la strutturazione frastica del bambino si presenta alterata con omissione del soggetto,del verbo (spesso all’infinito), e del complemento, mostrando difficoltà nell’organizzare l’espressione verbale dell’evento da raccontare.Ciò, come in tutti i disturbi di comunicazione e di linguaggio, può riflettere problematiche comportamentali. Infatti un bambino abituato a non essere compreso e a percepire di non essere compreso è profondamente frustrato e può mettere in atto comportamenti reattivi e meccanismi di difesa con tendenza all’isolamento; occorre quindi intervenire con un trattamento logopedico che risolva il problema alla base.

Il disturbo specifico del linguaggio spesso è associato a difficoltà di coordinazione motoria e disturbo dell’attenzione. È importante quindi l’identificazione precoce del disturbo specifico del linguaggio, che, se non curato, ha conseguenze sugli apprendimenti scolastici, come difficoltà nella lettura e nella scrittura, che sfociano in disturbi generalizzati dell’apprendimento.

È possibile intervenire con un trattamento logopedico già intorno ai 3 anni. Quanto più saranno  precoci  l’identificazione del disturbo specifico del linguaggio e l’intervento riabilitativo logopedico, tanto più saranno veloci  i risultati, e si potrà così rendere il linguaggio del bambino comprensibile e normo strutturato.


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