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Prevenzione patologie Cardiovascolari a cura del Dott. Vincenzo Oliva



    Dott. Vincenzo Oliva - Farmacista -  Università degli Studi di Salerno

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Angina Pectoris - Riconoscerla e Prevenirla

L’angina pectoris è un dolore al torace ed alle circostanti aree che si verifica quando il cuore non riceve abbastanza ossigeno. Più di 54 milioni di persone al mondo soffrono di angina, sapere come riconoscerla e prevenirla  può fare la differenza tra la vita e la morte. Il cuore ha l’incarico di pompare il sangue a tutti gli organi del corpo, è un muscolo altamente specializzato che deve lavorare continuamente, senza riposo, per tutta una vita! Per il fabbisogno del cuore il sangue arricchito di ossigeno viene consegnato al tessuto dalle arterie coronariche o “coronarie”, la circolazione privata del cuore stesso. L’angina pectoris è in genere un sintomo di malattia coronarica che si manifesta quando  i vasi che portano l’ossigeno al cuore si ostruiscono. La presenza di placche aterosclerotiche può determinare un minor afflusso di sangue ed ossigeno al muscolo cardiaco con conseguente ischemia. Livelli elevati di colesterolo e trigliceridi nel sangue  favoriscono in modo esponenziale la formazione di placche aterosclerotiche e pertanto la probabilità di un’angina.  Diagnosticare preventivamente l’angina e capirne i sintomi può salvare la vita.
La sintomatologia caratteristica presenta  forte dolore al torace, dolore retrosternale, ed una sensazione di oppressione durante tutto l’attacco di angina. Il dolore anginoso in genere inizia lentamente, per giungere all'apice e quindi sparire nell'arco di 10-15 minuti; il dolore può propagarsi anche agli organi prossimi al torace e tale situazione viene definita irradiazione del dolore.  Questo dolore può diffondersi alle braccia, al collo, alla schiena ed alla mandibola. Alcune persone manifestano sintomi di  indigestione e nausea. L’angina può causare una sensazione di pesantezza ed irrigidimento alle braccia, ai gomiti e ai polsi, principalmente al lato sinistro del corpo. Affaticamento e mancanza di respiro possono essere segni di angina. L’angina pectoris solitamente si manifesta in seguito ad uno sforzo eccessivo(angina pectoris stabile) ma ci sono casi di attacchi che avvengono anche a riposo(angina pectoris instabile o pre-infartuale). Quando  un’arteria coronarica viene completamente ostruita da una placca e il sangue ossigenato non arriva più al muscolo cardiaco, le cellule vengono danneggiate in modo permanente. In questo caso si parla di un attacco cardiaco o infarto. I segni di un attacco cardiaco sono simili a quelli di un’ angina, con tre principali differenze, il dolore è più forte , il dolore di solito dura per più di cinque minuti e le medicazioni ed il riposo non danno sollievo.  Un’angina non trattata nel modo adeguato determina il più delle volte un infarto. L'angina pectoris può essere presente in casi di insufficienza cardiaca, aritmia con elevata frequenza cardiaca, stenosi aortica, embolia polmonare e altre condizioni che possano provocare un ridotto afflusso di sangue al cuore. Per aiutare a determinare le cause del dolore al petto e del disagio, il medico e gli operatori sanitari per prima cosa effettueranno un’anamnesi e un esame fisico.  Adottare uno stile di vita sano è la prima tappa per prevenire ed affrontare nel modo giusto un’angina.  Non fumare, essere  fisicamente attivi compatibilmente con la propria condizione di salute, adottare una dieta bilanciata ricca di fibre e povera di grassi, controllare regolarmente i livelli di colesterolo nel sangue, gestire la pressione e la glicemia , può salvare la vita. 




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