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Pronto Analisi Cliniche

a cura della Dott.ssa Zaira Senatore e di Pasquale Vitale




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Allergie Stagionali

ALLERGIE STAGIONALI: QUEST’ ANNO IL POLLINE ARRIVA PRIMA!


Con l’arrivo della primavera, moltissime piante fanno ripartire il proprio ciclo vitale diffondendo il loro polline nell’aria. Per 4 italiani su 10 (soprattutto donne e bambini), questo evento coincide con l’inizio della stagione delle allergie.

Quest’anno, le condizioni climatiche molto miti e piovose hanno fatto in modo che la fioritura delle piante avvenisse molto in anticipo, portando con sé l’inizio prematuro dei sintomi allergici. Starnuti, tosse, bruciore agli occhi, debolezza ed irritabilità sono spesso fonte di un sostanziale abbattimento della qualità della vita quotidiana. All'origine della cosiddetta "febbre da fieno" c'è un eccessivo zelo del sistema immunitario che giudica erroneamente pericolose sostanze dette allergeni che in realtà sarebbero innocue per l'organismo. Gli allergeni più comuni sono: il polline prodotto degli alberi (picco ad inizio primavera), il polline delle graminacee (più diffuso a tarda primavera) e le spore di muffe e funghi (che si concentrano maggiormente nei mesi caldi). Allergia o semplice raffreddore? Distinguerli è abbastanza semplice per chi soffre di questa malattia da tempo, ma non immediato se siete alle prime armi. Ciò che vi aiuta a riconoscerlo è la repentinità con cui si presentano i sintomi, l'assenza di mal di gola e la presenza di secrezioni limpide e acquose (assenza di muco). Se vi accorgete di essere soggetti ad episodi allergici, dovete rivolgervi ad un allergologo che effettuerà test volti ad individuare le sostanze scatenanti e che capirà in che misura questi siano pericolosi per il vostro organismo. Ottenuto un quadro della situazione, deciderete assieme al vostro medico, eventuali interventi terapeutici e farmacologici. Tenete a mente che le profilassi devono iniziare alcuni mesi prima del picco primaverile. (evitate,quindi, di ridurvi all'ultimo minuto!). Per ridurre i fastidiosi effetti dell'allergia, gli esperti hanno stilato un elenco di suggerimenti da poter seguire: 1)Limitare le attività e le passeggiate all’ aperto durante le giornate soleggiate e ventose o dopo una pioggia intensa; 2)Tenere le finestre chiuse durante le ore centrali della giornata, 3)In automobile, tenere i finestrini chiusi preferendo l’aria climatizzata; 4)In casa, evitare le turbolenze (es. azionare ventilatori o simili nelle stanze) 5)È consigliato fare la doccia e lavare i capelli ogni giorno, perché i granuli pollinici rimangono spesso tra i capelli, tra gli abiti, in casa e la notte possono depositarsi sul materasso e sul cuscino, venendo così inalati 6)attenzione all’utilizzo dell’aspirapolvere che può sollevare dal pavimento le particelle allergizzanti. 8)Tappeti, moquette, tappezzerie, tendaggi e giocattoli di peluche sono arredamenti rischiosi per gli allergici: lì si depositano pollini e polveri difficili da rimuovere. 9)Evitare di essere presenti quando si taglia l’erba e non rastrellare le foglie nel periodo di picco pollinico. 10)Consultare regolarmente i calendari pollinici. 


L’
Aaito (Associazione Allergologi e Immunologi Territoriali ed Ospedalieri) ha prodotto anche un’app per sistemi Android che consente di accedere alle previsioni del tempo e del polline relative alla propria zona. L’app è scaricabile gratuitamente da Google Play. 

Dott.ssa Zaira Senatore 
Pasquale Vitale
a cura di Analisi Cliniche Minerva




Test del PHI (Prostate Health Index) - Indice di “Salute” Prostatica

pubblicato 18 mar 2015, 15:39 da Marco Barone   [ aggiornato in data 18 mar 2015, 15:40 ]

"La prostata o ghiandola prostatica è una ghiandola che fa parte dell'apparato genitale maschile dei mammiferi. La sua funzione principale è quella di produrre ed emettere il liquido seminale, uno dei costituenti dello sperma, che contiene gli elementi necessari a nutrire e veicolare gli spermatozoi"

L’ipertrofia prostatica benigna e il cancro alla prostata (è la forma di tumore più frequente nel sesso maschile) sono alcune delle malattie più frequenti. Spesso il tumore alla prostata è asintomatico e si rileva sempre più frequentemente per un rialzo del PSA. Il PSA è un'importante sostanza secreta dalla ghiandola prostatica nello sperma. Ad oggi oltre alla rilevazione del PSA basta un semplice esame del sangue per verificare la salute della prostata. Infatti diverse isoforme della porzione libera dell'antigene specifico della prostata (fPSA) sono state identificate come precursori del PSA (proPSA). Tra queste isoforme quella più specifica per il carcinoma prostatico é la [-2]proPSA (p2PSA).  

Il PHI è un esame che combina matematicamente le concentrazioni sieriche di PSA, fPSA e p2PSA. ricavandone un indice che migliora significativamente la specificità clinica del PSA totale e la ratio percentuale del PSA libero. 

Tale procedura si è dimostrata utile soprattutto in uomini di almeno 50 anni, aventi valore di PSA totale compreso tra 2 e 10 ng/ml, nei quali gli eventuali valori di PHI superiori all'intervallo di riferimento sono spesso risultati associati alla presenza di una malattia clinicamente significativa. Un PHI basso indicherà quindi un rischio potenzialmente più basso di cancro alla prostata, mentre un valore più elevato potrebbe significare la necessità di una biopsia.

La specificità più elevata consente quindi di inquadrare e gestire al meglio questi pazienti, riducendo sensibilmente il numero di biopsie non necessarie. Anche i valori inferiori alla soglia devono comunque essere valutati dal medico, alla luce della storia cinica del paziente.

Associazione Farma e Benessere

Dott.ssa Zaira Senatore 

Pasquale Vitale

Problemi di Stomaco: TEST DEL GASTROPANEL®

pubblicato 17 dic 2014, 01:38 da Marco Barone   [ aggiornato in data 17 dic 2014, 01:40 ]

Milioni di persone soffrono di disturbi generici di stomaco, occasionali o giornalieri. Meno della metà consulterà il medico di medicina generale.

Il GastroPanel® è un esame del sangue non invasivo per valutare la struttura e la funzione del vostro stomaco. Si tratta di un esame semplice ed indolore per valutare se il vostro stomaco è sano.

I problemi di stomaco si possono manifestare sotto forma di dolore o fastidio, bruciore di stomaco, sensazione di pesantezza, gonfiore, nausea o vomito. 

A volte perfino condizioni gravi, che richiedono attenzione medica, sono asintomatiche il che rende ancora più importante assicurarsi di ottenere informazioni accurate sullo stato del vostro stomaco. 

Il GastroPanel® è un comune esame del sangue, adatto a tutti gli adulti che soffrono di disturbi gastrici. Il medico può utilizzare i risultati per consigliarvi sulla necessità di eseguire ulteriori indagini.  

Un'infezione da Helicobacter Pylori è spesso contratta già durante l'infanzia e causa l'infiammazione della mucosa dello stomaco. Se non trattata, l'infezione da Helicobacter Pylori è associata ad un elevato rischio di sviluppare l'ulcera gastrica o duodenale ed il cancro gastrico. 

A lungo termine l'infiammazione causata da Helicobacter Pylori (o da una patologia autoimmune) può portare a cambiamenti permanenti nella mucosa, con diminuzione della produzione di acido  nello stomaco. Conosciuta come acloridria, questa condizione è associata al malassorbimento di vitamina B12 e di micronutrienti (ferro, calcio, magnesio e zinco) e di alcuni farmaci. Questo può portare ad anemia dovuta a carenza di ferro o di vitamina B12.

Nel test GastroPanel®, vengono determinate, in un campione di sangue, le concentrazioni di quattro marcatori biologici: il pepsinogeno I (PGI), il pepsinogeno II (PGII), la gastrina-17b (G17b) e gli anticorpi anti-Helicobacter pylori. Il pepsinogeno I (PGI), il pepsinogeno II (PGII) e la gastrina-17b (G17b) sono secreti dalle cellule della mucosa gastrica. 

Il GastroPanel® è un esame del sangue indolore, che fornisce informazioni sullo stato della mucosa del vostro stomaco, sulla possibile presenza di infezione da Helicobacter e/o sull'eventuale assenza di acido nello stomaco, condizione nota anche come acloridria. Il test può anche valutare il rischio di andare incontro a carenza di vitamina B12 o di micronutrienti.

Un'interpretazione complessiva dei risultati di tutti i quattro marcatori biologici fornisce una più affidabile e completa comprensione della struttura e della funzione della mucosa gastrica. 

Un risultato normale del test indica che il vostro stomaco è sano, il che suggerisce che i disturbi gastrici potrebbero essere funzionali o dipendere da altre cause.

 Dott.ssa Zaira Senatore - Pasquale Vitale

Analisi Cliniche Minerva 

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