Con la riapertura di ristoranti, negozi, centri estetici e la possibilità di tornare a muoversi, fra le precauzioni per evitare la possibilità di nuovi picchi di contagio del virus Covid-19, abbiamo l’uso dei termoscanner all’ingresso di strutture o mezzi pubblici per misurare istantaneamente la temperatura corporea. Infatti la febbre risulta essere sintomo comune di questa patologia nella quasi totalità delle persone infette.
Rilevare la temperatura corporea velocemente ed accuratamente pertanto permette di riconoscere un eventuale contagio.

I termoscanner rilevano le radiazioni infrarosse emesse da persone e/o oggetti. Le radiazioni raccolte vengono convogliate, attraverso lenti ottiche, su un rilevatore IR (chiamato pirometro) e convertite in segnale elettrico che, successivamente, verrà inviato ad un processore di segnale che, dopo un’elaborazione dei valori, restituisce la temperatura rilevata.
Per effettuare la misurazione, gli addetti devono puntare il termometro a pistola verso il volto dell’individuo. Il dispositivo rileva la temperatura in pochi secondi e, qualora dovesse risultare superiore a 37.5 °C emette un segnali di allarme sonoro.
Per le Aziende
Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 14.03.2020”, al punto 2-MODALITÀ DI INGRESSO IN AZIENDA si legge: “ Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro. Le persone in tale condizione – nel rispetto delle indicazioni riportate in nota – saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine, non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio Medico curante e seguire le sue indicazioni ”.
Associazione Farma e Benessere
Mascherine e DPI esenti IVA fino al 31 dicembre 2020. Il Decreto Rilancio ha previsto l’esenzione IVA delle #mascherine e dei dispositivi di protezione individuale al fine di contrastare il diffondersi del Covid-19.
In particolare, il Decreto Rilancio sancisce esenzione IVA per la vendita di mascherine e degli altri dispositivi medici e di protezione individuale, fino al 31 dicembre 2020.
Dal 1° gennaio 2021, le cessioni saranno soggette all’aliquota IVA del 5%
ELENCO PRODOTTI:
Per quel che riguarda le mascherine chirurgiche l’esenzione IVA si lega al prezzo unico di 50 centesimi.
Associazione “Farma e Benessere”
I test sierologici permettono di individuare la presenza di anticorpi al virus SARS CoV-2.
I tipi di test: qualitativi e quantitativi
Esistono tre tipologie di test sierologici: qualitativi, semi-quantitativi, quantitativi. La sostanziale differenza sta nella metodologia di analisi:
Anche la modalità cambia:
VIDEO TUTORIAL TEST COVID-19
Affidabilità dei test sierologici
Differente sembrerebbe anche il grado di affidabilità dei test
I test quantitativi, che hanno un elevato grado di affidabilità e accuratezza, utilizzano sistemi di rilevazione con chemiluminescenza (CLIA) oppure sistemi immunoenzimatici (ELISA).
A oggi sono diversi i test sierologici quantitativi che hanno ottenuto l’EUA (Emergency use authorization) dalla Food and Drug Administration americana e possono essere utilizzati in tutto il mondo”.
La misurazione degli anticorpi IgM e IgG
A prescindere dalla modalità di rilevazione, i test sierologici vanno a indagare la presenza degli anticorpi del virus SARS-CoV-2 nel sangue.
Esistono cinque tipologie di anticorpi prodotti dal sistema immunitario (IgM – IgG – IgA – IgD – IgE), ma nelle diverse fasi dell’infezione virale le più considerate sono:
IgM: prodotti nella fase iniziale, solitamente appaiono al 4°-6° giorno dalla comparsa dei sintomi della malattia e, dopo qualche settimana, scompaiono;
IgG: prodotti più tardi (9°-12° giorno), rimangono all’interno dell’organismo per periodo più lungo.
Sono gli anticorpi IgG a essere indicativi dell’immunità, la cui durata è ancora un tema dibattuto e poco chiaro.
Test sierologici e tampone a confronto
Un altro tema ampiamente discusso dalla comunità scientifica e politica riguarda l’utilità dei test sierologici e la necessità di affidarli a specifiche categorie professionali o fasce di popolazione, per una “Fase 2” più controllata e sicura.
Individuare gli anticorpi tramite test sierologici è molto utile a livello epidemiologico, ma non sappiamo la durata della protezione immunologica e non otteniamo un indice di contagiosità.
Se questi anticorpi rimarranno a lungo, cosa che non conosciamo, le persone che hanno già contratto l’infezione non dovrebbero fare il vaccino.
Ma non sappiamo nemmeno se con la stagione estiva il virus sparirà, come avvenuto per il SARS-CoV-1 diffusosi in Asia nel 2003 e scomparso nel mese di giugno 2004.
Il tampone naso faringeo
Non va però dimenticata la fondamentale importanza del tampone per la diagnosi della malattia:
Per diagnosticare l’infezione attiva l’unico strumento che abbiamo è il tampone naso-faringeo
La sierologia, infatti, non ci aiuta nella diagnostica, ma nella parte prognostica e a livello epidemiologico, per capire come si è mosso il virus e se rimarrà.
Per una diagnosi corretta vanno realizzati i tamponi, alla comparsa dei sintomi (positivo) e a conclusione della malattia, accertata con un doppio tampone negativo.
Solo dopo ha senso realizzare il test sierologico. Anche perché, non dimentichiamolo, ci sono casi di pazienti positivi al tampone anche dopo 50 giorni dagli esordi della malattia.
Associazione “Farma e Benessere”
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Mascherina sartoriale protettiva copri viso, doppio strato, maschere lavabili e riutilizzabili. Made in Italy, non è un presidio medico chirurgico. Azienda produttrice Desa di D’Elia Sara
REGOLAMENTO
Le mascherine saranno distribuite alle famiglie che ne sono sprovviste, e che ne hanno bisogno per i loro bambini. Saranno fornite previa richiesta scritta (modulo precompilato) numero 1 Mascherina per bambino di età compresa fra i 0 e i 12 anni. (fino al raggiungimento del limite massimo della nostra scorta)
Le mascherine saranno distribuite fino al raggiungimento della nostra disponibilità di acquisto. Oltre tale limite sarà creata una lista di attesa.
Le richieste prima di essere evase saranno valutate e validate attraverso un modulo di richiesta correttamente compilato ed inviato a reame.segreteria@gmail.com.
Successivamente alla richiesta alla famiglia saranno comunicata data e luogo per il ritiro.
E’ facoltà dell’associazione annullare qualsiasi richiesta al raggiungimento del numero massimo delle stesse e/o per sopraggiunte altre motivazioni.
In questo momento difficile per la comunità il nostro compito è quello di essere vicini alle famiglie.
Le Associazioni: “Ringraziamo tutti i donatori per l’enorme sforzo economico messo in campo per l’acquisto di questi materiali di protezione. Siamo pronti a fare la nostra parte”
SCARICA IL MODULO DI RICHIESTA DOWNLOAD
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Coronavirus: gara di solidarietà a Cava de’ Tirreni con le associazioni del territorio!
Supporta attivamente la nostra campagna. Prima raggiungiamo l’obiettivo e prima possiamo dare una mano!
I dettagli della campagna sono disponibili al link:
Dott. Marco Barone
Associazione “Farma e Benessere”
REGOLAMENTO
Le mascherine saranno distribuite al personale sanitario, medici di base, medici specialisti e farmacisti, che ne sono sprovvisti, impegnati in prima linea sul territorio nel combattere l’infezione da Coronavirus COVID-19.
Saranno fornite previa richiesta scritta (Modulo precompilato) numero 2 Mascherine ffp2 senza filtro per operatore.
Le richieste prima di essere evase saranno valutate e validate attraverso un modulo di richiesta correttamente compilato ed inviato a reame.segreteria@gmail.com.
Successivamente alla richiesta all’operatore saranno comunicata data e luogo per il ritiro.
E’ facoltà dell’associazione annullare qualsiasi richiesta al raggiungimento del numero massimo delle stesse e/o per sopraggiunte altre motivazioni.
In questo momento difficile per la comunità il nostro compito è quello di essere vicini agli operatori sanitari che sono i primi a dover essere protetti durante lo svolgimento delle loro attività mediche.
Le Associazioni: “Ringraziamo tutti i donatori per l’enorme sforzo economico messo in campo per l’acquisto di questi materiali di protezione. Siamo pronti a fare la nostra parte”
SCARICA IL MODULO:
MODULO PER ASSOCIAZIONI ED ENTI DEL TERRITORIO
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Coronavirus: gara di solidarietà a Cava de’ Tirreni con le associazioni del territorio!
Avviata una raccolta fondi per l’acquisto di materiali sanitari di protezione ind Coronavirus: gara di solidarietà a Cava de’ Tirreni con le associazioni del territorio! ividuale per gli operatori medici in lotta contro il coronavirus
L’associazione “Farma e Benessere” di Cava de’ Tirreni, l’associazione Operatori Sanitari Cava de’ Tirreni – Vietri S/M “Pasquale Lamberti”, AGIFAR SALERNO giovani Farmacisti, Legambiente Cava, Cooperativa sociale Cava Felix – impresa sociale, Exedra, Associazione AMA et AmA (Medici Artisti e Amici dell’Arte), Sei di Cava Se… e l’associazione Antico Borgo hanno lanciato una rapida raccolta fondi per l’acquisto di 200 DPI (mascherine) FFP2 da destinare con urgenza al personale medico ed infermieristico della città.
Tale raccolta fondi è necessaria per dotare il suddetto personale di questi dispositivi fondamentali durante l’emergenza Coronavirus, stante la scarsa disponibilità degli stessi.
Supporta attivamente la nostra campagna. Prima raggiungiamo l’obiettivo e prima possiamo dare una mano!
I dettagli della campagna sono disponibili al link:
Dott. Marco Barone
Associazione “Farma e Benessere”
Coronavirus: gara di solidarietà a Cava de’ Tirreni con le associazioni del territorio!
Avviata una raccolta fondi per l’acquisto di materiali sanitari di protezione ind Coronavirus: gara di solidarietà a Cava de’ Tirreni con le associazioni del territorio! ividuale per gli operatori medici in lotta contro il coronavirus
L’associazione “Farma e Benessere” di Cava de’ Tirreni, l’associazione Operatori Sanitari Cava de’ Tirreni – Vietri S/M “Pasquale Lamberti”, AGIFAR SALERNO giovani Farmacisti, Legambiente Cava, Cooperativa sociale Cava Felix – impresa sociale, Exedra, Associazione AMA et AmA (Medici Artisti e Amici dell’Arte), Sei di Cava Se… e l’associazione Antico Borgo hanno lanciato una rapida raccolta fondi per l’acquisto di 200 DPI (mascherine) FFP2 da destinare con urgenza al personale medico ed infermieristico della città.
Tale raccolta fondi è necessaria per dotare il suddetto personale di questi dispositivi fondamentali durante l’emergenza Coronavirus, stante la scarsa disponibilità degli stessi.
Supporta attivamente la nostra campagna. Prima raggiungiamo l’obiettivo e prima possiamo dare una mano!
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Dott. Marco Barone
Associazione “Farma e Benessere”
La multi-resistenza ai farmaci antimicrobici è un problema globale: i microrganismi resistenti si diffondono facilmente attraverso i confini internazionali.
Tutte le regioni del mondo stanno già sperimentando nella pratica clinica gli effetti della multi-resistenza ovvero l’incapacità di un antibiotico, somministrato alle dosi terapeutiche, di inibire la crescita o la replicazione di un migrorganismo.
Utilizzare gli antibiotici con attenzione deve essere un impegno e un dovere per tutti: professionisti sanitari e popolazione generale.
Oggi siamo presso il Centro Medico Minerva in compagnia della Dott.ssa Anna Longanella, microbiologa e Responsabile della rete di laboratori Diagnostica Clinica.
R: La Diagnostica Clinica è l’aggregazione di 4 laboratori analisi: Minerva di Cava de’ Tirreni, Diagnostica di Castel San Giorgio, D’Onofrio di Bellizzi e Nobile di Salerno, uniti per garantire un servizio diagnostico efficiente e completo.
Attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e personale qualificato, la rete Diagnostica fa fronte alle richieste sempre più esigenti di medici e pazienti, per arrivare ad una diagnosi precoce e tempestiva delle patologie più o meno gravi.
R: La Diagnostica clinica esegue tutte le tipologie di indagini di laboratorio, grazie all’accreditamento con il Servizio Sanitario per tutte le branche dalla Chimica Clinica, alla Ematologia, Microbiologia e Sieroimmunologia, fino alla Genetica e alla Citoistopatologia.
Fiore all’occhiello dell’Aggregazione sono la diagnostica ematologica e microbiologica, che ci procurano notevoli apprezzamenti e gratificazioni.
R: La Diagnostica clinica ha promosso un Convegno che si terrà Sabato 7 Marzo presso l’Aula Consiliare di Cava de’ Tirreni, su un tema di grande attualità: “Diffusione dei germi multiresistenti, un allarme mondiale”.
Il Convegno mette a confronto diverse figure sanitarie qualificate che operano sul territorio, negli Ospedali e nelle Università, nel tentativo di arginare il fenomeno delle antibiotico-resistenze, provocato dall’uso inappropriato degli antibiotici in campo umano e veterinario.
La diffusione dei germi multiresistenti rappresenta ormai un allarme mondiale; infatti si stima che per il 2050 le infezioni da superbatteri possano diventare la prima causa di morte in Italia e nel mondo.
Il nostro desiderio è quello di unire le forze per fornire le linee guida per una corretta somministrazione dei farmaci antibiotici.
In futuro la rete di laboratori della Diagnostica Clinica si propone di collaborare ancora con l’associazione “Farma e Benessere” nonché con ASL, medici specialisti e medici di medicina generale per trattare argomenti di pari interessi, che coinvolgono l’attività diagnostica dei laboratori di analisi.
Dott. Marco Barone
Associazione “Farma e Benessere”
Oggi siamo in compagnia del Dott. Vittorio Salvatore, Direttore del reparto di Medicina Interna dell’Ospedale Santa Maria Incoronata dell’Olmo di Cava de’ Tirreni in provincia di Salerno.
Il reparto, ubicato al quarto piano del presidio, effettua ricoveri per patologie inerenti la medicina interna e di urgenza, svolgendo inoltre attività ambulatoriale.
Presso gli ambulatori ci si occupa principalmente di Medicina Interna, Medicina Cardiometabolica e Pneumologia.
Fanno parte dell’equipe dell’unità operativa 7 dirigenti medici, Gennaro Napoli, Alessandra Del Gatto, Maurizio Renis, Maria Gentile, Antonella Gagliardi, Luigi Grieco, Danilo Baldi
R: Il reparto ha 15 posti letto, è stato recentemente ristrutturato, ha degli indicatori di attività molto buoni…insomma gode di buona salute.
R: E’ centro di riferimento regionale per le malattie genetiche del colesterolo, è riferimento aziendale per le malattie tromboemboliche, effettua diagnostica vascolare sia sui vasi del collo sia suglia arti inferiori, ed è infine riferimento locale anche per malattie respiratorie e per la medicina interna in generale
R: Il prossimo 18 Aprile iniziamo con un progetto formativo dal titolo seminari di emostasi e trombosi; è un a evento che mira a diffondere conoscenza sull’uso corretto delle terapie anticoagulanti.. A Giugno abbiamo le Giornate Mediche città di Cava de’ tirreni, ad Ottobre il laboratorio di medicina metabolica.
Per ulteriori informazioni sulle attività del reparto è possibile contattarci via mail su: farmaebenessere@libero.it
Dott. Marco Barone
Associazione “Farma e Benessere”
La diffusione dei germi multiresistenti rappresenta ormai un allarme mondiale. Si stima infatti che per il 2050 le infezioni da parte di superbatteri possano diventare la prima causa di morte in Italia e nel mondo.
Il 7 Marzo, presso il Comune di Cava de’ Tirreni, parleremo con esperti del settore di antibioticoresistenza.

Il Convegno ECM, promosso dalla Diagnostica Clinica, mette a confronto diverse figure sanitarie che operano sul territorio, nel tentativo di arginare il fenomeno delle multiresistenze batteriche, causate da un uso inappropriato degli antibiotici in campo umano e veterinario.
L’iscrizione al Convegno è gratuita!
tag: #farmaebenessere #ReAme #formazione #informazione
Per suicidio (dal latino sui caedere, uccidere sé stessi) si intende l’atto col quale una persona si procura deliberatamente la morte.
Il suicidio è il gesto autolesionistico più estremo, tipico in condizioni di grave disagio o malessere psichico, in particolare in persone affette da grave depressione e/o disturbi mentali di tipo psicotico.

Esso può essere determinato anche da cause o motivazioni strettamente personali, ovvero eventi quali particolari situazioni esistenziali sfavorevoli, gravi condizioni economiche e sociali, abusi fisici e psichici, delusioni amorose, condizioni di salute o di non accettazione del proprio corpo, mobbing familiare, derisioni, bullismo e cyberbullismo.
Dal punto di vista medico-psichiatrico, numerosi dati di letteratura indicano che è sicuramente possibile prevenire il suicidio nella popolazione generale, riducendo drasticamente il numero di morti, attraverso opportune campagne di informazione e mediante programmi e centri di aiuto e assistenza.
Sociologicamente il suicidio è stato analizzato in modo approfondito da Émile Durkheim, che ha individuato quattro tipi di suicidio collegati ai gradi d’integrazione e regolamentazione sociale: egoistico, altruistico, fatalista e anomico.
Nella genesi del suicidio gioca un ruolo importante la componente emulativa: è noto già dall’Ottocento il cosiddetto effetto Werther, l’incremento di suicidi seguito alla pubblicazione del romanzo “I dolori del giovane Werther” di Goethe. Per questa ragione l’Organizzazione mondiale della Sanità ha diramato delle linee guida per dirigere il comportamento degli operatori dell’informazione e dei mezzi di comunicazione di massa, ai quali è affidata la richiesta di un comportamento responsabile.
Associazione Farma e Benessere
Via Petrellosa, 27 - 84013 - Cava de' Tirreni (SA)