ONICOMICOSI

La micosi delle unghie è una patologia derivante da un fungo altamente contagioso.

Il fungo tende a colpire le unghie delle mani e dei piedi (l’alluce in particolar modo).

Perché l’onicomicosi colpisce maggiormente i piedi?

L’ambiente dei piedi, in quanto caldo ed umido, è particolarmente favorevole per la proliferazione del fungo. Inoltre, le unghie dei piedi, rispetto a quelle delle mani, sono più colpite da traumi esterni dovuti all’attività sportiva o all’utilizzo di scarpe strette che impediscono la traspirazione del piede.

Come si manifesta l’onicomicosi?

-Le unghie diventano più spesse

-Le unghie si deformano

-Presentano macchie bianche o gialle, tendenti al verde

Generalmente il fungo colpisce una parte circoscritta dell’unghia. Tuttavia, se il fungo riesce a penetrare in profondità, l’unghia colpita può sgretolarsi e cadere.

Quali sono le cause dell’onicomicosi?

-Traumi dell’unghia

-Fragilità

-Età avanzata

-Abbassamento delle difese immunitarie

-Piede d’atleta

-Diabete

-Sudorazione eccessiva

Come prevenire?

-Mantenere mani e piedi puliti ed asciutti

-Non indossare scarpe strette

-Indossare calze in tessuto naturale

Non camminare scalzi in ambienti comuni

Quali rimedi adottare?

Per curare una lieve onicomicosi, si possono utilizzare sostanze naturali come il tea tree oil o l’olio essenziale di lavanda, da applicare direttamente sull’unghia o disciolto in acqua per un pediluvio.

In caso di onicomicosi grave, il farmacista o il dermatologo consiglierà un antimicotico topico (crema, smalto o polvere) e per via orale.

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Trattamento delle punture di insetto!

Le punture d’insetti sono uno degli aspetti più fastidiosi dell’estate.

Spesso capita di essere punti da piccoli insetti e di non sapere di quale si tratti. I segni lasciati sulla pelle possono far comprendere chiaramente di quale insetto si parli.

Le punture di zanzara causano un pomfo, di breve durata ma molto pruriginoso, prurito dovuto al rilascio di istamina ed altre sostanze, presenti nella saliva che la zanzara inietta quando ci punge.

L’essere punti da una zanzara pare sia dovuto all’odore che ognuno di noi emana, dall’avere una pelle sottile e morbida, da una temperatura corporea superiore alla norma, come nel caso di sudorazione.

Che rimedi adottare?

Applichiamo sulle parti nude un repellente ed ,in caso di puntura, strofiniamo un cubetto di ghiaccio per rinfrescare ed a seguire una crema cortisonica.

Diversamente dalle zanzare, api, vespe e calabroni pungono per difesa.

L’ape ha un pungiglione seghettato che resta infisso nella cute e quindi, volando via, l’inserto si eviscera e muore.

Le vespe hanno un pungiglione liscio che si estrae facilmente dalla cute dopo la puntura e quindi la vespa può pungere un’altra volta anche se nella sacca velenifera non c’è più veleno.

Nella maggior parte dei casi, le punture di api e vespidi provocano una reazione locale pruriginosa che si risolve in pochi minuti. In alcuni casi, tuttavia, può provocare orticaria e shock anafilattico.

Come evitare di essere punti?

Indossiamo abiti chiari ed evitiamo profumi intensi.

Il pungiglione dell’ala non va estratto con due dita perché si spreme altro veleno nella cute, ma va rimosso scalzandolo con una pinzetta.

Come trattare le reazioni alle punture?

Se la reazione è locale e poco estesa, basterà applicare del ghiaccio o un gel all’aloe vera o calendula o una crema cortisonica.

Se la reazione è molto estesa, dobbiamo assumere un cortisonici in compresse. Se si ingrossano i linfonodi, contattiamo il medico, che ci prescriverà un antibiotico.

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Il melanoma cutaneo è  un tumore che deriva dalla trasformazione di alcune cellule che formano la pelle.

La prima forma di prevenzione, che aiuta a ridurre le diagnosi di melanoma, è l’autovalutazione del neo.

Come possiamo capire se un neo sta mutando ? La risposta è  nell’alfabeto del neo!

L’alfabeto del neo è  un valido strumento  di valutazione al fine di comprendere se un neo rappresenti un rischio per la nostra salute.

Il pericolo è la degenerazione  in un melanoma, un tumore estremamente aggressivo,  ma curabile se diagnosticato in tempo.

Adesso impariamo l’alfabeto!

A come asimmetria. Tracciamo una linea immaginaria che divida in due parti il neo. Controlliamo che le due metà siano simmetriche.

B come bordi. Controlliamo che i bordi del neo siano regolari e non frastagliati.

C come colore. Controlliamo che il colore non si modifichi e che non siano presenti più colori contemporaneamente.

D come dimensioni. I nevi hanno generalmente piccole dimensioni (2/3mm). Se il neo ha dimensioni superiori a 5/6 mm facciamolo controllare da uno specialista.

E come evoluzione. Controlliamo che il neo non cambi velocemente forma, colore o dimensioni o diventi pruriginoso.

L’autovalutazione è lo strumento di prevenzione più importante contro i tumori della pelle!

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Il progetto “Informarsi per prevenire” ha l’obiettivo principale di formare ed informare volontari da inserire nelle successive iniziative a favore della cittadinanza locale e provinciale.

Quest’anno vista l’emergenza Covid-19 il corso si svolgerà interamente online.

Scopriremo come misurare l’ossigeno nel sangue, come riconoscere l’ipertensione ed i segni dell’infarto.

Parleremo poi di patologie neurodegenerative e delle difficoltà che gli anziani devono affrontare con l’avanzare degli anni e dell’età.

Non dimentichiamo poi la prevenzione.

Per le donne parleremo di oncologia ed in particolare di Senologia e di mammografia.

Il corso è completamente gratuito ed organizzato con il Centro Servizi per il Volontariato di Salerno – CSV Sodalis Salerno.

Per iscriversi al corso basta aprire il link e compilare il modulo da inviare alla nostra segreteria!

Link modulo di iscrizione:

https://www.farmaebenessere.it/modulo-iscrizione-corso-2020/

Le date del corso e delle video lezioni sono all’interno della locandina allegata.

Dott. Marco Barone

Associazione “Farma e Benessere”

CORSO INFORMARSI PER PREVENIRE

Coronavirus: gara di solidarietà a Cava de’ Tirreni con le associazioni del territorio!

Avviata una raccolta fondi per l’acquisto di materiali sanitari di protezione ind Coronavirus: gara di solidarietà a Cava de’ Tirreni con le associazioni del territorio! ividuale per gli operatori medici in lotta contro il coronavirus

L’associazione “Farma e Benessere” di Cava de’ Tirreni, l’associazione Operatori Sanitari Cava de’ Tirreni – Vietri S/M “Pasquale Lamberti”, AGIFAR SALERNO giovani Farmacisti, Legambiente Cava, Cooperativa sociale Cava Felix – impresa sociale, Exedra, Associazione AMA et AmA (Medici Artisti e Amici dell’Arte), Sei di Cava Se… e l’associazione Antico Borgo hanno lanciato una rapida raccolta fondi per l’acquisto di 200 DPI (mascherine) FFP2 da destinare con urgenza al personale medico ed infermieristico della città.

Tale raccolta fondi è necessaria per dotare il suddetto personale di questi dispositivi fondamentali durante l’emergenza Coronavirus, stante la scarsa disponibilità degli stessi.

Supporta attivamente la nostra campagna. Prima raggiungiamo l’obiettivo e prima possiamo dare una mano!

I dettagli della campagna sono disponibili al link:

https://www.gofundme.com/f/cava-de039-tirreni-covid19-mascherine-ai-sanitari?utm_source=customer&utm_medium=copy_link-tip&utm_campaign=p_cp+share-sheet

Dott. Marco Barone

Associazione “Farma e Benessere”